DATI PROGETTO “OGLIO” 2003
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SIGLA |
DESCRIZIONE LOCALITA’ |
FOTO |
LATITUDINE |
LONGITUDINE |
I.B.E. |
CLASSE |
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ITAST. |
|
1,527,108,38 |
5,018,150,40 |
7/8 |
III GIALLO |
II |
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|
SmCam. |
Castelvisconti: riva destra del fiume, vicino al ponte |
|
1,573,902,26 |
5,017383,52 |
8 |
ll |
||
|
Lic.As. |
|
1,598,067,31 |
5,008,235,06 |
8/7 |
II VERDE |
III GIALLO |
||
|
SmAcq. |
|
1,613,367,68 |
4,998,468,37 |
8/7 |
II VERDE |
III GIALLO |
||
|
SmRiv. |
Tezzoglio: riva destra del fiume |
|
1,618,260,00 |
4,998,240,00 |
9 |
II |
||
|
SmDs. |
Torre Oglio; vicino al ponte di barche, in riva destra del fiume |
|
4,998,240,00 |
4,988,780.00 |
7/8 |
IIILO |
II |
|
|
SmMc |
Marcaria: sotto il ponte, riva destra del fiume |
|
1,620,683,73 |
4,996,966,80 |
8 |
II |
||
|
SmPvM |
Ponte Mella Cigole-Pavone presso
Vivaio uso Didattico Gruppo Cultura e Ambiente bassa Bresciana “Il Fauno” |
|
1,594,439,05 |
5,017,075,51 |
7 |
III |
PROGETTO OGLIO ANNO 2003 :
RISULTATI e CONCLUSIONI
I campionamenti per il monitoraggio dei macroinvertebrati,
realizzati nell ‘ambito del Progetto
Oglio sono stati effettuati nei mesi di aprile e maggio. In particolare sono state
monitorate otto diverse stazioni delle quali, sette nel territorio del Parco
ed una a confine fra il fiume Oglio ed il fiume Mella.
I campionamenti sono stati
eseguiti in condizioni di portata prevalentemente costante su un substrato
ghiaioso – sabbioso.
A seconda della zona, per
effettuare I rilievi, sono stati utilizzati il retino immanicato e / o i substrati.
Nell’intervallo di tempo in cui
sono stati realizzati i campionamenti, sono stati classificati numerosi
organismi, raggruppati in unità sistematiche, il cui valore numerico è
oscillato fra 19 (a Tezzoglio – valore massimo
di U. S.) a 10 ( a Torre Oglio e ad
Azzanello valore minimo di U.S.).
Il valore dell’ IBE non è mai
sceso al di sotto di 7/8 ed ha raggiunto il valore massimo di 9 nella stazione
di Tezzoglio.
Nell’ambito dell’analisi dei
campioni si può evidenziare la presenza costante di almeno uno dei taxa più
sensibili (Ephemerella), mentre l’ordine dei Tricotteri è stato
rappresentato da un solo taxa ( a Calvatone
sono stati classificati due taxa , di cui uno considerato come drift).
In seguito a queste considerazioni
si rileva una situazione, nel complesso, piuttosto omogenea, che comunque
evidenzia sintomi di inquinamento. Infatti, nonostante, le comunità siano composte da un consistente numero
di taxa, e la densità degli organismi trovati sia medio – alta, le unità
sistematiche classificate sono prevalentemente rappresentate da specie poco
sensibili e più resistenti all’inquinamento, grazie all’elevato grado di
tollerabilità alle condizioni
sfavorevoli. |
