LABTER-CREA MANTOVA                              

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INFOAM: Corso di formazione
"Raccolta differenziata dei rifiuti"

1999

QUESTIONARIO
"
IL DESTINO DEI RIFIUTI"

 

Lettera ai Comuni

Alla cortese attenzione

dell'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente

 

Dal 5/2/97 l'Italia ha una nuova legge organica sui rifiuti,il decreto legislativo N°22 firmato dal ministro Ronchi.

Una buona legge che per la prima volta fissa il principio della responsabilità condivisa,stabilisce traguardi ed obiettivi sulla R.D.,determina le priorità del riciclaggio e del recupero a sfavore dello smaltimento prevedendo in merito impianti di incenerimento con recupero energetico ,avvia alla prevenzione della produzione dei rifiuti,e decreta la morte della discarica per gli indifferenziati.

Questa novità è considerata una svolta storica,per le implicazioni politiche, economiche,giuridiche e sociali;la scuola intende far parte.

Entrare in questo "concerto d'interessi"significa promuovere una nuova cultura materiale attraverso cui azionare dei comportamenti consapevoli perché determinati dalla conoscenza(sapere,saper fare,saper essere).

Da anni ,in questo laboratorio territoriale,numerosi docenti, dei diversi ordini di scuola, si incontrano per aggiornarsi e per confrontarsi allo scopo di portare i temi ambientali nella propria azione didattica quotidiana.

La conoscenza sempre più specifica del sistema-rifiuti e l'attività concreta con i ragazzi ci hanno confermato che le sue numerose facce rappresentano interessanti opportunità didattiche e dunque di formazione .

Nei corsi d'aggiornamento degli scorsi anni scolastici i relatori: il Prof:Luciano Morselli,docente di chimica ambientale delle Università di Bologna e Parma,Il Dott. Zanichelli (TEA),il Dott. Saletta (TEA)e il Dott.Formigoni (SIEM)ci hanno introdotto con competenza nei vari aspetti del problema .Questi stimolanti contribut e l'esperienza nella scuola hanno focalizzato la nostra attenzione sull'efficacia dei metodi della R.D.,sui reali destini delle varie categorie di rifiuti ed infine sulle modalità del controllo degli uni e degli altri.

Abbiamo pensato che le risposte a questi interrogativi potessero arrivare in gran parte dalle Amministrazioni comunali che per prime intervengono sul proprio territorio grazie alla collaborazione con la scuole.

Lei riceverà dalla scuola di pertinenza del suo Comune un questionario a cui dovrebbe gentilmente rispondere.Il questionario è stato articolato in gruppi di domande per nodi tematici:la raccolta,il controllo,la prevenzione e l'informazione.

I dati e le informazioni raccolte saranno importanti e fondamentali per nuovi orizzonti di riflessione e di ricerca per la scuole della Provincia di Mantova.

INFOAM per il LABTER-CREA si curerà della tabulazione e della pubblicazione dei risultati.

Sicuri di una Sua collaborazione la ringraziamo anticipatamente.

Distinti Saluti

 

Scuola ........................................................................................................

Comune di...................................................................................................

 

 

QUESTIONARIO "IL DESTINO DEI RIFIUTI"

1999

Istruzioni: barrare le caselle interessate

 

LA RACCOLTA

1- L'Amministrazione Comunale a quante e quali aziende si è affidata per la raccolta dei rifiuti?

 

2- E' previsto il subappalto nella raccolta e nel trasporto dei rifiuti?

si q no q

3- L'Amministrazione Comunale a quante e quali aziende si è affidata per lo smaltimento?

 

4- E' stata attivata la Raccolta Differenziata?

si q no q

5- Se ha risposto si alla precedente domanda, quali raccolte differenziate è in grado di garantire ai cittadini (barrare il tipo di rifiuto) indicando le quantità dell'ultimo anno 1998

TIPOLOGIE

QUANTITA' IN Kg

q carta

 

q cartone

 

q vetro

 

q plastica

 

q vegetali(ramaglie)

 

q organico domestico

 

q pile

 

q medicinali

 

q batterie

 

q ingombranti

 

q oli minerali

 

q oli alimentari

 

q neon

 

q toner

 

q siringhe

 

q imballaggi in legno

 

q imballaggi in plastica

 

q tubi catodici

 

q pneumatici

 

q ferro

 

q alluminio

 

q indumenti

 

q contenitori T/F

 

q fitofarmaci

 

q elettrodomestici

 

q personal computer

 

 

 

 

6- Come avviene la raccolta di ciascuna frazione di rifiuto e con quale frequenza?

   
   

 

TIPOLOGIE FREQUENZA/RACCOLTA(specificare)

IL VETRO

q campana mista (multimateriali)   q mensilmente

q campana verde        q bisettimanalmente

q bidone verde         q settimanalmente

q centro di conferimento differenziato q altro(specificare)

q porta a porta

q richiesta telefonica (per le lastre)

 

LA CARTA

q campana bianca o gialla   q mensilmente

q bidone bianco                         q bisettimanalmente

q centro di conferimento differenziato q settimanalmente

q porta a porta  q altro (specificare)

 

IL CARTONE

q a fianco dei cassonetti legato e piegato

q centro di conferimento differenziato

q porta a porta

 

LA PLASTICA

q campana gialla             q mensilmente

q campana mista             q bisettimanalmente

q bidone                          q settimanalmente

q altro (specificare) q altro (specificare)

 

VEGETALI (ramaglie)

          q cassone scarrabile       q mensilmente

q richiesta telefonica          q bisettimanalmente

q altro (specificare)            q settimanalmente

q altro(specificare)

 

ALLUMINIO

q campana azzurra monomateriale q mensilmente

q campana mista                          q bisettimanalmente

q bidone                                          qsettimanalmente

q altro (specificare)   qaltro (specificare)

 

ORGANICO

q bidone grigio                            qsettimanalmente

q raccolta a domicilio      q altro(specificare

q centro di conferimento differenziato

 

PILE

q contenitori a tenuta stradali           q mensilmente

q contenitori a tenuta nei rivenditori    q bisettimanalmente

q altro (specificare)

 

MEDICINALI

q contenitore presso le farmacie          q mensilmente

                  q bisettimanalmente

q altro (specificare)

 

INDUMENTI

q contenitori gialli delle associazioni  q mensilmente

qaltro                                                       q bisettimanalmente

 

BATTERIE

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

INGOMBRANTI

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

OLI MINERALI

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

OLI ALIMENTARI

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

NEON

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

TONER

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

SIRINGHE

q raccolta su richiesta telefonica

q altro (specificare)

 

IMBALLAGGI DI LEGNO

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

IMBALLAGGI DI PLASTICA

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

TUBI CATODICI

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

PNEUMATICI

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

 

FERRO

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro(specificare)

CONTENITORI T/F

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro(specificare)

FITOFARMACI

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

ELETTRODOMESTICI

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

PERSONAL COMPUTER

q raccolta su richiesta telefonica

q centro di conferimento differenziato

q altro (specificare)

7- Con quali criteri distribuisce i contenitori per la RD sul territorio?

q densità abitativa di ciascuna via;

q n°del nuclei famigliari di ciascuna via;

q superfici abitate di ciascuna via;

q altro (specificare).

8- Nel comune c'è il centro di raccolta differenziata?

- nel capoluogo:  q si   q no

- nelle frazioni:     q si   q no

9- Se ha risposto si la sua costruzione è a norma ?

                                     q si  q no

10- Se ha risposto si alla 8 nel centro/piazzola c'è un addetto per l'assistenza e il controllo del cittadino?

        q si  q no

 

 

 

 

IL CONTROLLO

1- Sul totale dei rifiuti qual è la percentuale di raccolta differenziata?

.........................................................................................................

2- Può dimostrare la percentuale?

        q si q no

3- Se ha risposto si di quali informazioni documentate si avvale?

q registro di carico/scarico (cfr Ronchi)

q altro (specificare)

4- Controlla la ditta o le ditte nella fase di raccolta rifiuti?

     q si  q no

5- Se ha risposto si con quali forme e modalità?

q con il vigile senza alcun preavviso

q con dei cittadini volontari

q altro (specificare)

6- Indichi il destino delle varie frazioni di rifiuto, dopo la raccolta, e se lo può effettivamente documentare.

TIPOLOGIE

DESTINO

PUO' DOCUMENTARE

q carta

 

qsi qno

q cartone

 

qsi qno

q vetro

 

qsi qno

q plastica

 

qsi qno

q vegetali (ramaglie)

 

qsi qno

q organico domestico

 

qsi qno

q pile

 

qsi qno

q medicinali

 

qsi qno

q batterie

 

qsi qno

q ingombranti

 

qsi qno

q oli minerali

 

qsi qno

q oli alimentari

 

qsi qno

q neon

 

qsi qno

q toner

 

qsi qno

q siringhe

 

qsi qno

q imballaggi in legno

 

qsi qno

q imballaggi in plastica

 

qsi qno

q tubi catodici

 

qsi qno

q pneumatici

 

qsi qno

q ferro

 

qsi qno

q alluminio

 

qsi qno

q indumenti

 

qsi qno

q elettrodomestici

 

qsi qno

q fitofarmaci

 

qsi qno

q contenitori T/F

 

qsi qno

q personal computer

 

qsi qno

7- Ha messo in atto forme di controllo anche per i cittadini?

q si q no

8- Se si quali forme ha adottato?

q vigile urbano

q cittadini volontari

q altro

9- L'attività di controllo è risultata .

q efficace

q parzialmente efficace

q inutile

q altro (specificare)

 

 

 

 

 

L'INFORMAZIONE E LA PREVENZIONE

1-Informa i cittadini?

q si   q no

2- Come informa i cittadini sui servizi offerti dall'A.C. sulla R.D.?

q opuscoli illustrati

q assemblee pubbliche

q altro (specificare)

3- Per la fase informativa si avvale di collaborazioni esterne?

q si q no

4- Se si quali?

q associazioni di volontariato

q scuola

q altro (specificare)

5- Se ha chiesto la collaborazione della scuola indichi a quale/i ordine/i.

q materna

q elementare

q media inferiore

q media superiore

q formazione professionale

q Università

6- Che tipo di collaborazione ha chiesto?

q di occuparsi dei rifiuti come contenuto

q di avviare la R.D.a scuola

q altro(specificare)

7- Alle scuole collaboratrici cosa ha offerto?

q esperti

q dati

q isole ecologiche e servizio di raccolta

q composter

q altro(specificare)

8- Il decreto Ronchi tra le finalità pone la riduzione della quantità di rifiuti,

Lei ha posto in essere delle iniziative in tal senso?

q si  q no

9- Se si quali?

q distribuzione di composter ai nuclei famigliari che ne fanno richiesta

q eliminazione della plastica (piatti,posate,bottiglie)dalle refezioni o mense scolastiche;

q acquisto di carta riciclata;

q acquisto di attrezzature o arredi urbani in plastica riciclata;

q altro (specificare)

10- Ha censito le famiglie in possesso di IMPIANTO di COMPOSTAGGIO

domestico?

    q si      q no

11- Se sì, quante sono?

.........................................................................................

12- Ha incentivato queste famiglie applicando degli sconti sulla tassa-tariffa?

      q si     q no